
Gli artisti
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Alessandria 10 maggio 2008
MITCH & SQUALO

Mitch è il nome d’arte di Giovanni Mencarelli, un soprannome che
gli è stato attribuito nel 2003 da Dj Francesco, all’anagrafe
Francesco Facchinetti. Con l’inseparabile “Uomo Squalo” inizia a
lavorare presso il nuovo canale satellitare Hit Channel visibile su
Sky e su internet e che si ascolta su RTL 102.5. Dopo l’esperienza
come ‘Gruppazza’ in Bella di Cd-Rai su RaiDue approda su Alicelive
all’interno del portale di RossoAlice come conduttore e autore di un
programma dal nome Crazy Street. Squalo è il nome d’arte di Marco
Iaconianni. Marco muove i primi passi su MTV Supersonic come inviato
ai concerti: è solo nel 2003, quando approda al programma su 102.5 &
HIT CHANNEL, che assume il soprannome di “Uomo Squalo” o, più
semplicemente, Squalo.
Attualmente, il consolidato duo, affezionato al progetto Models for
a Top Life fin dagli esordi, conduce Your Space, programma ispirato
al fenomeno web Your Space, che mette a confronto un’artista
emergente con un grande nome della musica. Tra le loro apparizioni
live, anche la conduzione dell’Independent Music Day in occasione
del Festival di Sanremo 2008.
POVIA
Giuseppe
Povia nasce a Milano nel ’72 e comincia a suonare la chitarra
all’età di 14 anni. Dopo il singolo d’esordio E’ vero, vince la XIV
edizione del Premio Città di Recanati con il brano Mia sorella. Nel
2005, partecipa, fuori concorso, al Festival di Sanremo con la
canzone I bambini fanno ooh.... Escluso dalla gara canora perché già
presentata nel 2003, il pezzo viene scelto come colonna sonora per
Avamposto 55, l’importante campagna di solidarietà a favore dei
bambini del Darfur. Il proventi derivati dai diritti d’autore del
singolo, 7 volte disco di platino con oltre 130.000 copie vendute,
sono stati devoluti all’associazione per un intero anno.
Al Festival di Sanremo torna nel 2006 e con Vorrei avere il becco
trionfa. Nell’ottobre del 2007 esce La storia continua... la tavola
rotonda, nuovo album che contiene il pezzo Maledetto sabato,
ispirato alle problematiche della sicurezza stradale e dedicato a un
amico scomparso a causa di un incidente d’auto.
BARBARA

Barbara Montecucco nasce a Gavi (Piemonte) 23 anni fa e fin da
piccola coltiva la sua grande passione per la musica. A 6 anni,
infatti, inizia a studiare violino, per poi passare al pianoforte e
alla chitarra. Versatile nei gusti personali, lei nella musica cerca
soprattutto l’emozione, che riesce a trovare nei più svariati generi
musicali, dal pop al rock. Ad accorgersi del suo talento e della sua
forte personalità è stato Luca Venturi, che l’ha voluta nella sua
etichetta CMP Italy. Nell’estate 2007 Barbara si fa notare grazie al
suo singolo Olio, ben accolto sia dalle radio che dalle tv musicali
(con un video diretto da Francesco Calabrese).
In seguito abbiamo avuto modo di ascoltare la sua voce nella fiction
di Raiuno Fuga con Marlene (con protagonista Monica Guerritore), le
cui musiche sono firmate Pino Donaggio. E’ proprio quest’ultimo a
sceglierla poi come unica interprete della colonna sonora (sempre
da lui firmata) del film Milano Palermo – il ritorno, che si rivela
campione d’incassi. L’estate scorsa ha fatto da supporter a Melanie
C, mentre a Capodanno a suonato con Nek a Palermo. Barbara sta
catturando sempre di più l’attenzione del pubblico ma anche dei
media, che attendono di ascoltare il suo primo album Dai fuoco ai
miei papaveri, presto in uscita.
D-STEFANO

Salvatore Di Stefano, in arte D-Stefano, è un cantautore definito
Sicul-Umbro. Dopo gli anni dell’esordio con la formazione composta
da compagni di scuola in qualità di cantante, decide di dedicarsi
come solista alla composizione, allo scopo di realizzare un progetto
musicale di sua ispirazione. Ha suonato con Valter Sacripanti,
Roberto Gallinelli, Maurizio De Lazzaretti e Federico Stragà sia in
Umbria sia in Sicilia. Ha aperto i concerti di Syria (Palermo Fest
2003), di Ivana Spagna e dei Nomadi (2003). Sempre nel 2003 esce
Maggiolone Rosso, il suo primo singolo, di grande impatto
radiofonico.
Nel 2004 è semifinalista al SanMarino Festival e, nello stesso anno,
vince la tappa del Tim Tour a Catanzaro mentre per la stessa
manifestazione, a Milano in piazza Duomo, è finalista. Nel 2004 in
occasione del premio “Franco Franchi”viene premiato al Teatro
Politeama di Palermo, come migliore artista emergente. Si cimenta in
parti teatrali ottenendo significativi apprezzamenti. Memè Perlini
lo vuole nel ruolo di “Fabrizio” ne “La Locandiera” di Goldoni.
Beppe Chierici gli affida una significativa parte nell'opera “La
Strada Maestra” di Ceckov. Nello storico Teatro Sociale di Amelia
si cimenta in una versione ridotta del Rugantino. Oltre alla
musica,un suo grande sogno rimane quello di una partecipazione
cinematografica vista anche la fisiognomica del personaggio dai
caratteri decisamente “siculi”. Nel prossimo mese di settembre è
prevista l'uscita del suo primo album Pop/Rock.
NICCOLO’ CENTIONI

Nato a Roma nel 1993, inizia a lavorare da giovanissimo, prima come
attore in varie fiction tv, poi come doppiatore e protagonista di
diversi spot pubblicitari (tra le altre, Mc Donalds, Rovagnati,
Stream Universal, Disney Channel). Tra i suoi primi lavori per il
piccolo schermo, la miniserie Un prete tra noi 2 e Una donna per
amico 2, entrambe del 1999. Segue poi la serie tv Camici bianchi
(2001) e il film Rocco (2004), per la regia di Nicolò Bongiorno, in
cui interpreta il protagonista Rocco e lo doppia interamente in
milanese.
Diventa popolare al grande pubblico grazie al ruolo di Rudi nella
fortunata serie tv di Canale 5, I Cesaroni, personaggio che
interpreta anche nella seconda serie (2008) e nella terza, alla
quale sta attualmente lavorando. Tra gli altri lavori importanti di
Niccolò, la mini serie Amanti e Segreti (Rai Uno), Distretto di
Polizia 5 (Canale 5) e la sit-com Sweet India, su Rai Due, per la
regia di Riccardo Donna. Sempre in prima fila per quanto riguarda la
beneficenza e la solidarietà, Niccolò è spesso protagonista agli
eventi di raccolta fondi per i meno fortunati.
ROBERTO LA BARBERA
Atleta
Italiano, soprannominato Il Barbaro, ha subito l'amputazione
di un arto dopo un incidente in
motocicletta. Ha iniziato a fare
atletica dopo aver visto gare di atleti
disabili in
televisione. Alle Paraolimpiadi estive del
2004, ad Atene, ha vinto la medaglia d’argento nel
salto in lungo F44 uomini. Ma non solo: a
livello mondiale, Roberto ha conquistato un argento nel santo in
lungo e un bronzo nel Pentathlon, e si è classificato al terzo posto
ai mondiali di Assen, sempre nella sua specialità, il salto il
lungo.
Anche a livello europeo i successi non mancano: argento pentathlon
salto in lungo nel 2001, argento salto in lungo, argento 400 mt,
bronzo 200 mt nel 2003 e, nel 2005, oro nel salto in lungo ai
campionati europei di Hensinki, Finlandia.
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